Doha, Qatar: L’Italia ha segnato un traguardo significativo al Web Summit Qatar 2026 con la sua prima partecipazione istituzionale in assoluto, a conferma della crescente profondità delle relazioni tra Roma e Doha e di una comune ambizione di ampliare la cooperazione nei settori dell’innovazione, della tecnologia e delle industrie ad alto valore aggiunto.
La presenza italiana è guidata da un padiglione nazionale, coordinato dall’Agenzia ICE sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia a Doha, che presenta oltre 20 aziende e startup italiane innovative attive in settori avanzati, tra cui intelligenza artificiale, fintech, smart cities, trasformazione digitale, biotecnologie e tecnologie sostenibili.
Intervenendo a The Peninsula a margine del Web Summit Qatar, l’Ambasciatore d’Italia in Qatar, S.E. Paolo Toschi, ha dichiarato che questo debutto istituzionale riflette una decisione deliberata di elevare l’innovazione e le tecnologie di punta a pilastri centrali della cooperazione bilaterale.
«Abbiamo circa 20 aziende sostenute dall’Ambasciata d’Italia e dall’Agenzia ICE. È la prima volta che l’Italia è presente istituzionalmente al Web Summit Qatar e il motivo è che, dando seguito ai colloqui e alla grande amicizia tra i due Paesi, guidata da Sua Altezza l’Emiro e dal Presidente del Consiglio Meloni, abbiamo deciso di rafforzare il nostro impegno su innovazione e tecnologie avanzate come ambiti di partenariato tra i due Paesi», ha affermato l’Ambasciatore.
L’Ambasciatore Toschi ha sottolineato la solida base imprenditoriale italiana, in particolare il suo ecosistema di piccole e medie imprese e startup riconosciuto a livello globale. «Come sapete, l’Italia è leader nell’innovazione ed è leader nello spirito dinamico dell’imprenditorialità, in particolare delle nostre piccole e medie imprese, dove registriamo numeri record a livello globale in termini di PMI pro capite, e le startup fanno parte integrante di questo ecosistema», ha osservato.
Ha inoltre evidenziato come le startup italiane vedano il Qatar come un partner strategico per investimenti, sviluppo di progetti ed espansione internazionale.
«Le startup italiane guardano al partenariato con il Qatar in termini di investimenti sul territorio, di sviluppo di nuovi progetti e di ampliamento della loro presenza internazionale, e trovano nel Web Summit un’opportunità straordinaria di crescita, direi di crescita comune con il Qatar e con altri attori globali».
Sul più ampio impatto del Web Summit Qatar, l’Ambasciatore Toschi ha sottolineato la rapida ascesa dell’evento nel calendario tecnologico globale. «È evidente che stia crescendo: vediamo il fermento, vediamo l’energia, vediamo i numeri», ha detto, aggiungendo che l’interesse in Italia per l’edizione di quest’anno è stato particolarmente forte.
«In Italia, devo dire, c’è stato grande entusiasmo per questa edizione», ha affermato, osservando che le aziende italiane presenti nel padiglione hanno incontrato il CEO di Invest Qatar, Sheikh Ali Alwaleed Al-Thani, oltre a potenziali investitori e partner commerciali. «Ritengo quindi che vi sia una forte consapevolezza del fatto che questa sia un’opportunità da non perdere su scala globale e che questa opportunità si inserisca perfettamente nel rapporto tra i due Paesi, un rapporto che continua ad ampliarsi».
L’Ambasciatore Toschi ha inoltre rimarcato l’attenzione della politica italiana su quella che ha definito “diplomazia per la crescita”. «Il Ministero degli Affari Esteri sta dedicando un’attenzione crescente a quella che chiamiamo diplomazia per la crescita, vale a dire un’azione volta a creare opportunità insieme», ha dichiarato. «Siamo qui per fare la differenza, siamo qui per creare opportunità insieme. I due Paesi hanno un rapporto davvero speciale».
L’Ambasciatore ha individuato diversi settori con un forte potenziale di ulteriore cooperazione. «Uno è quello delle infrastrutture di trasporto, che si tratti di ferrovie, di sistemi intermodali e di tutte le soluzioni collegate a questi ambiti. L’Italia rappresenta alcune delle migliori tecnologie e alcuni dei player più solidi e di successo al mondo, e stiamo collaborando con il Qatar in modo molto efficace», ha affermato.
Ha inoltre evidenziato le biotecnologie e la sicurezza alimentare come aree prioritarie. «Un altro settore è quello delle biotecnologie, dove abbiamo attori leader a livello globale, sia in termini di tecnologia biotecnologica sia nella capacità di fornire all’utente finale prodotti di altissimo livello».
Sulla sicurezza alimentare, l’Ambasciatore Toschi ha ricordato il ruolo dell’Italia a Expo Doha 2023. «Siamo stati uno dei protagonisti di Expo Doha 2023. È stata un’esperienza che ci ha permesso di rafforzare ulteriormente le nostre radici».
Il Web Summit Qatar, ha concluso, rappresenta una piattaforma chiave per la diplomazia della crescita italiana, rafforzando il posizionamento dell’Italia come partner affidabile e strategico per la Qatar National Vision 2030, attraverso una collaborazione pubblico-privata guidata dall’innovazione.