{"id":1650,"date":"2018-10-02T10:00:07","date_gmt":"2018-10-02T07:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ambdoha.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/10\/il-sole-24-ore-food-italiano-nel\/"},"modified":"2018-10-02T10:00:07","modified_gmt":"2018-10-02T07:00:07","slug":"il-sole-24-ore-food-italiano-nel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambdoha.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/10\/il-sole-24-ore-food-italiano-nel\/","title":{"rendered":"Il Sole 24 Ore, Food italiano nel Golfo con il gruppo Lulu"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Food italiano nel Golfo: accordo con il gruppo Lulu<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Figura tra le cinquanta catene di supermercati al mondo che crescono pi\u00f9 velocemente: Lulu Hypermarkets, la divisione retail dell\u2019omonimo gruppo internazionale (logistica, import-export, hotel), quartier generale ad Abu Dhabi e propriet\u00e0 indiana, 152 punti vendita tra Paesi del Golfo, Egitto e Asia, sei miliardi di dollari di fatturato. Entro il 2019 il gruppo intende aprire un ufficio acquisti in Italia per rifornire i suoi ipermercati di prodotti alimentari made in Italy.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per definire i dettagli del piano, tra il 22 e il 25 ottobre una delegazione del gruppo incontrer\u00e0 in Italia i vertici di Coldiretti e visiter\u00e0 una decina di aziende agricole e cooperative di trasformazione. Ad aprire la via, lo scorso luglio, era stata la missione di Coldiretti a Doha, in Qatar. Nel radar del gruppo di retail internazionale \u2013 dice Gianluca Letti, capo area economica di Coldiretti \u2013 ci sono i prodotti pi\u00f9 noti e apprezzati all\u2019estero: pasta, riso, pomodori, olio e latticini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019apertura dell\u2019ufficio acquisti sar\u00e0 un volano per le esportazioni della filiera agroalimentare verso un mercato potenziale di almeno 50 milioni di persone, quello dei Paesi GCC (Gulf Cooperation Council), un\u2019area in rapida crescita demografica. \u00abAbbiamo visitato i punti vendita di LuLu quando siamo andati in Qatar &#8211; racconta Lelli &#8211; e constatato che c\u2019\u00e8 un forte desiderio di inserire prodotti italiani. Negli appositi angoli internazionali, i Paesi di provenienza sono identificati con le bandierine; gli alimenti, compresa l\u2019ortofrutta, risultano ben etichettati. Purtroppo per\u00f2 in alcuni casi sono prodotti di dubbia origine\u00bb. Per contrastare il noto fenomeno dell\u2019Italian Sounding, dunque, servono accordi come quello in dirittura d\u2019arrivo. La societ\u00e0 Fai, di Coldiretti, spiega Lelli, far\u00e0 da collettore dei prodotti appoggiandosi alla rete dei consorzi agricoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intesa \u00e8 un esempio di successo di \u201cdiplomazia economica\u201d. \u00abNei Paesi del Golfo c\u2019\u00e8 una sempre maggiore attenzione alla qualit\u00e0 del cibo &#8211; dice Pasquale Salzano, ambasciatore a Doha &#8211; e da quando nel 2017 il Qatar \u00e8 stato colpito da embargo, all\u2019Arabia Saudita, fornitore principale da cui comprava il 90% del fabbisogno alimentare, \u00e8 subentrata la Turchia. Abbiamo quindi lavorato perch\u00e9 l\u2019Italia possa efficacemente intercettare la nuova domanda posto che offre qualit\u00e0 superiore agli altri\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un elemento politico gioca a favore del Belpaese: \u00abI rapporti con Doha sono molto positivi &#8211; continua Salzano &#8211; perch\u00e9 stiamo appoggiando la mediazione del Kuwait\u00bb. Per il Qatar il tema della sicurezza alimentare \u00e8 fondamentale mentre aumenta la consapevolezza dell\u2019importanza di seguire una dieta sana. \u00abCome ambasciata abbiamo spinto molto la diffusione del modello alimentare italiano, promuovendo la dieta Mediterranea. Per dare uno slancio pi\u00f9 decisivo all\u2019export, tuttavia, sarebbe importante avere in loco catene italiane della grande distribuzione\u00bb conclude il diplomatico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il momento sono le societ\u00e0 internazionali a fiutare il business. Grazie anche all\u2019attivismo dell\u2019Istituto per il commercio estero in tandem con l\u2019ambasciata. \u00abNel 2017 l\u2019ICE ha sottoscritto un accordo con Lulu Group &#8211; ricorda il direttore dell\u2019ufficio di Doha, Giosafat Rigan\u00f2 &#8211; per la promozione dei nostri prodotti alimentare in tutti i Paesi Gcc che vedono una crescita dinamica del settore\u00bb. L\u2019intesa, di cui \u00e8 stato capofila l\u2019ICE di Dubai con il direttore Gianpaolo Bruno, si concluder\u00e0 a a novembre di quest\u2019anno. E tra i frutti portati alla nostra filiera agroalimentare c\u2019\u00e8 l\u2019up-grade costituito dalla prossima apertura dell\u2019ufficio acquisti. Nel solo Qatar, aggiunge Rigan\u00f2, \u00abl\u2019export italiano agroalimentare \u00e8 cresciuto nel 2017 del 6,5%\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gruppo Lulu \u00e8 in espansione e conta su un network di Centri di distribuzione dell\u2019Export in 24 Paesi, incluse strutture all\u2019avanguardia come quelle recentemente aperte a Birmingham, in New Jersey e a Madrid per soddisfare in modo regolare le richieste di prodotti europei, inglesi e americani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Food italiano nel Golfo: accordo con il gruppo Lulu Figura tra le cinquanta catene di supermercati al mondo che crescono pi\u00f9 velocemente: Lulu Hypermarkets, la divisione retail dell\u2019omonimo gruppo internazionale (logistica, import-export, hotel), quartier generale ad Abu Dhabi e propriet\u00e0 indiana, 152 punti vendita tra Paesi del Golfo, Egitto e Asia, sei miliardi di dollari [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1650","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambdoha.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambdoha.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambdoha.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambdoha.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambdoha.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1650"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambdoha.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1650\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambdoha.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambdoha.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}