{"id":1181,"date":"2020-01-14T16:36:31","date_gmt":"2020-01-14T13:36:31","guid":{"rendered":"https:\/\/ambdoha.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/01\/inaugurazione-della-mostra-magnificent\/"},"modified":"2020-01-14T16:36:31","modified_gmt":"2020-01-14T13:36:31","slug":"inaugurazione-della-mostra-magnificent","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambdoha.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/01\/inaugurazione-della-mostra-magnificent\/","title":{"rendered":"Inaugurazione della mostra &#8220;Magnificent Cultures&#8221; dell&#8217;artista italiano Luigi Ballarin"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Doha e il Katara Cultural Village hanno organizzato, in cooperazione con la Galleria d\u2019arte Medina di Roma, l\u2019esposizione &#8220;Magnificent Cultures&#8221; dell\u2019artista Luigi Ballarin, con curatela di Beste G\u00fcrsu International Art Consultancy. La mostra sar\u00e0 inaugurata sabato 18 Gennaio, alle ore 19:00, presso il Katara (Building 18, Galleria 2), alla presenza dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia in Qatar, Alessandro Prunas, e rimarr\u00e0 aperta al pubblico fino al 29 Gennaio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Sono particolarmente grato \u2013 afferma l\u2019Ambasciatore Prunas &#8211; per il caloroso benvenuto ricevuto al mio arrivo a Doha dalle Autorit\u00e0 del Qatar e dagli interlocutori incontrati sinora. E\u2019 un onore per me rappresentare l\u2019Italia in un Paese cos\u00ec dinamico e contribuire concretamente al rafforzamento della cooperazione bilaterale in tutti i settori, incluso l\u2019ambito culturale. Le relazioni culturali continueranno senz\u2019altro a costituire una priorit\u00e0 del partenariato tra Italia e Qatar. In questo quadro di collaborazione intensa e produttiva, sono lieto di aprire il programma di attivit\u00e0 culturali dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia nel 2020 con la mostra di Luigi Ballarin, un pittore italiano originario di Venezia che ha largamente viaggiato in Medio Oriente, una fonte di grande ispirazione per la sua produzione artistica. Ballarin ricorda la figura degli esploratori e artisti itineranti italiani del passato, i quali erano soliti partire per lunghi viaggi verso terre lontane, alla scoperta di grandi civilt\u00e0, dei loro valori, usi e costumi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato a Venezia nel 1959 ed ora residente ad Istanbul, Luigi Ballarin si \u00e8 avvicinato per la prima volta alla regione mediorientale nel 1996, quando decise di stabilirsi in Arabia Saudita con continui spostamenti in Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Questo viaggio influenz\u00f2 in modo decisivo la sua vita e contribu\u00ec a plasmare la sua creativit\u00e0 artistica. &#8220;Dopo aver visitato i paesi della penisola arabica \u2013 dice Luigi Ballarin \u2013 volevo rivoluzionare la mia vita e vivere l\u00ec. Un mondo misterioso, che va oltre ci\u00f2 che appare, come se le luci del cielo mi portassero oltre il blu&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La conoscenza acquisita nel tentativo di costruire ponti tra Oriente ed Occidente \u2013 afferma Beste G\u00fcrsu, curatrice della mostra \u2013 emerge con forza nella rappresentazione della natura, elemento dominante nella sua vita e nella sua arte, cos\u00ec come lo sono il senso di giustizia sociale e il dialogo tra culture&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La collezione esposta rivela la visione del mondo islamico dell\u2019artista, che raffigura nelle sue tele simboli culturali, elementi architettonici, paesaggi e personaggi affascianti e misteriosi, resi tali anche grazie all\u2019uso di un linguaggio astratto, arricchito da colori luminosi e vibranti. Come hanno scritto di Ballarin alcuni critici italiani, la sua arte va ben oltre il concetto di Orientalismo contemporaneo e rifiuta ogni folklore esotico ed eccessivo. Il pittore possiede un codice artistico molto personale &#8211; accurato ed evocativo al tempo stesso &#8211; ed ha il grande merito di riuscire a catturare l\u2019attenzione e stimolare le emozioni dei visitatori. Rappresentando i contorni sfumati di cupole e moschee all\u2019orizzonte, i vasti deserti e le figure di cavalli abbinati alle decorazioni tipiche delle piastrelle di ceramica di gusto orientale, Luigi Ballarin vuole condividere con il pubblico la sua straordinaria esperienza di vita, contribuendo a rafforzare i legami tra Oriente ed Occidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Sono particolarmente lieto \u2013 conclude l\u2019Ambasciatore Prunas \u2013 di dare il benvenuto all\u2019inaugurazione di \u201cMagnificent Cultures\u201d a tutti coloro che vorranno visitare la mostra, in grado di trascinare il pubblico in un viaggio intenso verso terre affascinanti, viste dalla prospettiva di un pittore e viaggiatore italiano. Sostenendo la cultura e le arti, Italia e Qatar hanno intrapreso un proficuo percorso di collaborazione al fine di incoraggiare il dialogo, accrescere i contatti tra artisti e promuovere gli scambi. Sono fiducioso che i nostri Paesi\u00a0sapranno avviare nuove interessanti forme di cooperazione in ambito culturale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Doha e il Katara Cultural Village hanno organizzato, in cooperazione con la Galleria d\u2019arte Medina di Roma, l\u2019esposizione &#8220;Magnificent Cultures&#8221; dell\u2019artista Luigi Ballarin, con curatela di Beste G\u00fcrsu International Art Consultancy. 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