Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Viaggi nell'Unione Europea

Data:

25/03/2020


Viaggi nell'Unione Europea

- Restrizione temporanea dei viaggi non essenziali verso l'Unione Europea

La crisi da coronavirus è ora una pandemia diffusasi in tutto il mondo, con casi in ogni continente. La rapida diffusione del COVID-19 rende essenziale per l’Unione Europea e gli Stati Membri un’azione urgente, immediata e concertata non solo al fine di proteggere la salute pubblica della popolazione, ma anche di rallentare la trasmissione del virus dall’Unione Europea ad altri Paesi.

La restrizione temporanea dei viaggi si applica a tutti i viaggi non essenziali da Paesi terzi verso l’UE e l'area Schengen.

Tali restrizioni non si applicano:
•ai cittadini di tutti gli Stati membri dell'UE e degli Stati associati Schengen, e ai loro familiari;
•ai cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo ai sensi della Direttiva relativa allo status di soggiornante di lungo periodo dell’UE, a coloro il cui permesso di soggiorno sia determinato da altre direttive dell’Unione Europea e leggi nazionali o che siano titolari di visti nazionali di lungo periodo;
•operatori e ricercatori sanitari e i professionisti dell'assistenza agli anziani;
•lavoratori frontalieri;
•il personale del settore trasporti;
•diplomatici, personale delle Organizzazioni Internazionali, personale militare e operatori umanitari nell'esercizio delle loro funzioni;
•passeggeri in transito;
•passeggeri che viaggiano per motivi familiari imperativi;
•persone bisognose di protezione internazionale o per altri motivi umanitari.

Le temporanee restrizioni di viaggio si applicano a partire dal 18 marzo 2020 e per i successivi 30 giorni. Un eventuale prolungamento di tale periodo verrà valutato alla luce di ulteriori sviluppi.

- Sospensione degli accordi di rappresentanza con altri Stati membri dell’Unione Europea per il rilascio di visti Schengen.

Si rappresenta che, nell'ambito di applicazione degli accordi di rappresentanza per l'emissione di visti di breve soggiorno di cui all'art. 8 del Codice Visti, Malta ed Estonia, unitamente ad altri Stati UE, hanno richiesto la sospensione fino a ulteriore comunicazione di tali intese. L’Ambasciata d’Italia a Doha ha pertanto sospeso il rilascio di visti per conto di questi paesi.


465